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Chi è il brand ambassador

Brand ambassador

L’importanza del BA: ovvero il Brand Ambassador

Spesso come brand ambassador, mi trovo in difficoltà a far capire cosa faccio per guadagnarmi da vivere.

In Italia il Brand Ambassador:non è un figura professionale contrattualmente riconosciuta, al contrario dei colleghi d’oltre oceano. Eppure risultulta indispensabile per numerose aziende.
Il brand ambassador (o B.A.) è una via di mezzo fra un promotore ed un PR. Il suo compito è la promozione del brand in modo positivo, coinvolgendo il pubblico ed esponendosi in prima persona.

Qualsiasi azienda può mettere a budget campagne pubblicitarie sui principali mezzi di comunicazione ma, quando si cerca una risorsa che con passione, crede veramente in ciò che sta pubblicizzando e che possa interagire col pubblico, allora nessuna figura sarà più appropriata di un Brand Ambassador.
Il Brand Ambassador crede davvero nell’azienda, non perchè viene semplicemente pagato a differenza, a prescindere dalla qualità dei prodotti che l’azienda promuove, deve fare fatturato), perchè ne è coinvolto in prima persona. I risultati derivanti dall’avere una persona appassionata sono così considerevoli, da spingere sempre più aziende ad investire su questa figura. Solo il 15% dei consumatori si fida della raccomandazioni provenienti dal brand stesso, mentre l’84% si fida dei consigli delle persone che conosce. Si scopre così che il 70% dei consumatori basa la sua idea del brand in base all’esperienze degli altri.

Fonte immagine: v3.co.uk
Fonte immagine: v3.co.uk

Sì ma quindi che lavoro fai?

Essendo la mia una professione legata al mondo del food in maniera commerciale, il mio lavoro si svolge principalmente in quei punti vendita in cui si commercializzano macchinari necessari alle preparazioni culinarie, come i negozi di elettronica. Mi presento sui punti vendita e, prima di ogni altra cosa, mi relaziono col personale di reparto affinchè abbiano ben chiaro la mission dell’azienda che rappresento e tutti i valori che le stanno a cuore. Fondamentale per tutti i brand ambassador, è lavorare in un ottica lungimirante. Ecco perchè è davvero importante formare chi poi dovrà quotidianamente commercializzare i prodotti.

Questa è la parte tecnicamente più difficile, non solo perchè spesso c’è un infinità di caratteristiche tecniche da imparare, ma soprattutto perchè gli addetti vendita ed i capo reparto, hanno tutt’altro da pensare: hanno scadenze da rispettare, lineari da sistemare e clienti davvero esigenti da gestire. Sta nella sensibilità del BA capire il momento giusto per parlare col personale, a volte bisogna concordare di venire mezz’ora prima dell’apertura del punto vendita, altre volte si fa una formazione frammentata in più riprese perchè c’è SEMPRE un cliente che ha bisogno di una mano e, altre volte ancora, si deve rincorrere gli addetti vendita e condensare la formazione in 27 secondi netti.
In ultimo il Brand Ambassador si rivolge ai clienti: loro sono davvero l’essenza e la vera ragione per cui esiste la nostra figura professionale. Se è vero che il Brand Ambassador non è presente sui punti vendita meramente per vendere, il suo lavoro però è finalizzato ad essa. Non si può prescindere dalla vendita, perchè le aziende non sono delle ONLUS, l’obbiettivo è comunque fatturare. Quindi, nel presentare i prodotti, spiegarne le caratteristiche e virare le vendite dai competitor al nostro brand, non bisogna in nessun caso dimenticare che il Brand Ambassador deve presentare dei risultati di vendita tali da giustificare la sua posizione.

 

In conclusione il Brand Ambassador, è la risorsa più appassionata che un azienda ha a disposizione. Ecco perchè non si può prescindere da questa figura per avere una clientela di qualità ed un fatturato costante.

Tags : brand ambassadorpassioneprofessione

The author Monster-Chef

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