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chef a domicilio

Ami dedicarti con passione e professionalità alla cucina e ti piace il rapporto con il pubblico? Il cibo è la tua vita, ma non è ancora arrivato il momento di aprire un ristorante, un locale tutto tuo?

Hai mai preso in considerazione l’idea di diventare uno chef a domicilio? Questa professione, per certi versi ancora agli albori, ti consente infatti di svolgere il tuo mestiere senza per forza dipendere da un superiore o aprire una tua attività vera e propria.

Tu, la tua cucina, la cucina del tuo pubblico e i tuoi commensali. Diventare chef in generale e a domicilio in particolare, non è semplicissimo. In questo articolo vi forniamo alcune dritte per iniziare la vostra attività.

Come fare per farsi conoscere?

Innanzitutto è indispensabile acquisire un’esperienza considerevole: sia a livello di preparazione, che Live sul campo. Frequentare scuole prestigiose sarà sicuramente un bel biglietto da visita: per chi legge il vostro cv online: dal vostro sito o dal portale dedicato a cui siete affiliati. Tuttavis non dimenticate che questo genere di professione vi pone di fronte al pubblico senza filtri o mezze misure.

Vietato sbagliare, commettere gaffes. L’erroe si pagherebbe caro: visto che un buon passaparola è, anche in questo caso, la chiave di volta per ottenere un discreto successo (o insuccesso) di pubblico.

Andiamo per ordine però. La prima cosa da fare è strizzare l’occhio alla visibilità, soprattuto online. La prima cosa da fare è creare un sito.

CREARE UN SITO

Oggigiorno l’utenza cerca tutto ciò di cui ha bisogno online. Internet si dimostra, anche per te, un’indispensabile vetrina.

Rivolgiti a un professionista e fatti trovare sul web! Ricorda che il tuo sito non dovra mancare di alcuni aspetti fondamentali come il racconto delal tua storia professionale e personale. Aggiungi un taglio intimo alla presentazione, senza dimenticare le foto di te e del tuo lavoro. Mostrane il più possibile, abbi cura però che siano piacevoli e sappiano raccontare al meglio la tau idea di cucina.

Anche far parte di un network online può essere utile, sempre curando particolarmente il tuo profilo personale ed enfatizzando così il processo di personal branding a te connesso.

SOCIAL NETWORK

Parallelamente al sito sarà utile per te concentrarti sul self branding che puoi fare per mezzo dei social. Crea dei tuoi profili ufficiali e racconta con post, articoli o foto la tua attività quotidiana.

Fai assaporare virtualmente alla tua community cosa può significare avere un chef a domicilio per cena!

Usa uno stile di scrittura il più possibile coerente e narra le tue avventure ai fornelli senza limitarti al descrivere cosa c’è nel piatto. Spiega alla tua audience come è nata la ricetta, racconta la storia degli ingredienti che la compongono: dalla stagionalità, alla provenienza.

Condisci il tutto con dettagli curiosi, che sappiano renderti accattivante al pubblico e a distinguere il tuo profilo dalla moltitudine. Un’idea carina potrebbe essere quella di alimentare progetti\rubriche a scadenza settimanale: “il dolce della domenica”, per esempio. Sarà questo un appuntamento fisso al quale i tuoi follower non sapranno rinunciare.

 

GIOCA CON LA FANTASIA PER DISTINGUERTI

Ricorda che i servizi espletati da uno chef a domicilio possono anche non limitarsi esclusivamente a: arrivo, cucino, fuggo. Inventare dei servizi carini ed aggiuntivi da offrire alla tua clientela ti aiuterà a distinguerti dai competitors. Pensa per esempio ad aggiungere, alla classica cena, idee come:

  • servizio spesa
  • cena a tema
  • mise en place
  • servizio sommelier
  • corsi a domicilio, cake design e pasticceria

PER FINIRE NON DIMENTICHIAMO LA BUROCRAZIA

Non dimenticare,infine, un accenno alla burocrazia. Per esercitare propriamente la professione di chef a domicilio è necessario esibire degli specifici riconoscimenti. Sarà innanzitutto necessario munirsi di abilitazione allla somministrazione di alimenti e bevande. Rappresenta altresì un plus anche la frequentazione di corsi di specializzazione e di una scuola alberghiera che prepari alla professione, nonchè di corsi Asl per alimentaristi. L’iscrizione alla Camera di Commercio e l’apertura della partita iva ti serviranno per esercitare propriamente.

Non ci resta che augurarti buona fortuna!

Tags : chefchef a domicilio

The author Monster-Chef