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FOOD

Ayurveda: filosofia e cucina.

cucina ayurveda

Questa settimana vi facciamo compagnia con un approfondimento dedicato a un genere di cucina parallela a quella tradizionale, ma non per questo meno accattivante e affascinante: La cucina ayurveda

La cucina Ayurvedica muove da una filosofia dalla origini antichissime, filosofia che è necessario comprendere per approcciarsi con coscienza alla stile alimentare che andremo a trattare in questo articolo.

Salite a bordo della nostra macchina del tempo, vi portiamo in India più di 6000 anni fa. Allacciate le cinture, si parte.

Ayurveda, come abbiamo anticipato, è innanzitutto una filosofia di vita; un metodo curativo la cui etimologia indica l’unione di due parole in sanscritto: ayus (vita); veda (conoscenza). Teoria base che la contraddistingue è che la terra sia costituita da cinque elementi: FUOCO, ETERE, ARIA, TERRA, ACQUA. Essi sono manifestazione del divino e vanno tenuti in equilibrio in ogni momento della vita degli individui, compreso nell’atto del cibarsi.

Ayurveda attribuisce a ogni cibo delle proprietà conformi e riconosce, in generale, tre tipi costituzionali (dosha) : KAPHA (acqua-terra); PITTA (fuoco-acqua); VATA (aria-etere). Ognuno di questi individui ha caratteristiche proprie ed equilibri, nonché relativi squilibri da sanare, che riguardano gli elementi coinvolti nella costituzione del suo essere. Ayurveda è un metodo curativo. In forza di questa ragione l’equilibrio è raggiungibile, così come lo squilibrio è sanabile,  per mezzo di ciò di cui ci cibiamo.

Quella Ayurvedica è una cucina essenzialmente vegetariana, che rinuncia all’uso della carne e deve essere utile al raggiungimento, nonchè al mantenimento dell’equilibrio. Concetto indispensabile nel processo dell Ahamkara, vale a dire della fabbricazione dell’io: unica strada per la conoscenza.

I Dosha e la cucina Ayurvedica.

Ogni individuo è costituito dalla combinazione di cinque elementi che combinandosi insieme in modo differente danno origine ai cos’detti Dosha: tipi di energie o costituzioni.
In quest’ottica si inserisce la cucina. Risulta infatti necessario che, riconosciuto il proprio, ogni individuo viva assumendo atteggiamenti specifici e in accordo al relativo Dosha.

Sarà necessario che egli segua trattamenti curativi e disintossicanti, faccia massaggi Ayurvedici appositi, mangi cibi che permettano di mantenere l’adeguato equilibrio psico-fisico.

Cucina Ayurvedica, alcuni principi:

Volendo stilare un elenco dei principi che sottostanno alla cucina Ayurvedica vediamo che in cima alle priorità vi è il rispetto delle necessità di ogni Dosha.
Importantissima anche la salvaguardia della digestione.

I cibi preparati devono risultare digeribili perchè ogni Agni (Fuoco) possa trasformare l’energia contenuta negli alimenti in energia utilizzabile per il metabolismo.
Ma come favorire, quindi, il processo digestivo? Eccovi una guida pratica, con alcuni spunti.

Consigliabile è innanzitutto bere un bicchiere d’acqua mezz’ora prima e mezz’ora dopo il pasto.

Altro consiglio è quello di cibarsi ogni cinque ore e mangiare solo ed esclusivamente quando si ha fame. Rispettando le esigenze del corpo, affinchè sia allineato a mente ed anima.

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Fondamentale anche l’ambiente. Meglio consumare i pasti in  un ambiente tranquillo, seduti in posizione eretta e lontani da distrazioni quali tv, telefono o lettura.

Qui sotto un cattivo esempio:
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Infine, quello che forse non vi aspettereste: una trasgressione!
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Badate di consumare anche frutta e verdura che non appartengono al vostro Dosha al fine di favorire, ancora una volta, l’equilibrio dell’organismo.

Ora, come promesso, conoscete alcuni dei fondamentali.
Alla ricerca di ricette e ispirazioni? Leggete qui: http://ayurvedaincucina.blogspot.it/2009/12/ricette-ayurvediche.html

Tags : ayurvedacucina ayurvedicafilosofia ayurveda

The author Monster-Chef

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