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COME FARE PERFOOD

Professione blogger: il media kit

media kit

Lavorando come foodblogger vi capiterà spesso che il committente che vi contatta: sia esso un’agenzia o un brand, vi richieda il mediakit come materiale necessario al fine di ottimizzare la vostra collaborazione.

Possedere un media kit già schematizzato e impaginato è sicuramente un ottimo biglietto da visita da presentare al digital pr che vi ha selezionato, nonchè indice di professionalità.

Ma che cos’è il media kit, nello specifico?

A metà strada tra un curriculum e un portfolio, il mediakit è la vostra presentazione ufficiale.
Di norma contiene informazioni utili alla vostra identificazione e fornisce i dati relativi alle vostre performances social sui canali sui quali siete attivi.

Un mediakit di successo:

La vostra identità:

La vostra storia è interessante, ma prima del piacere… Viene sempre il dovere. Non partite in quarta riportando il vostro percorso personale. Queste indicazioni sono indispensabili e arricchiscono il media kit di particolari piacevoli. Tuttavia si dimostra prioritario per il cliente e chi vi seleziona conoscere la vostra identità anagrafica.

Specificate il vostro nome e cognome, a maggior ragione se sul vostro blog adottate uno pseudonimo.
Allo stesso modo è sempre utile nell’about, specificare da dove provieni e quale sia la tua area di appartenenza attuale (città o regione). Molto spesso infatti, le attività per cui le influencer vengono contattate sono a carattere fortemente geolocalizzato (soprattutto per quanto riguarda gli eventi/le campagne riguardanti il cibo). Questo non solo consente al committente di settare il vostro profilo contestualmente alla campagna per la quale vi ha contattato ma, laddove egli tenga un database dedicato, vi inserirà nel suo archivio come contatto da tenere in considerazione anche un domani: quando si presenteranno altre opportunità nella sua zona.

I riferimenti ai social

Inserisci tutti i social network sui quali sei attivo/a con un particolare riferimento ai numeri. Il totale like su Facebook, il numero dei tuoi followers su Instagram piuttosto che gli iscritti al tuo canale Youtube se realizzi anche video.

Foto

Aggiungi delle foto: una tua per personalizzare la tua presentazione e darle un volto. Qualche foto tratta dal tuo Instagram, che ritragga magari un piatto che hai realizzato o un evento al quale hai partecipato.

Esperienza

Specifica le tue esperienze precedenti: si siano esse compiute con altri brand o in occasione di eventi passati. In questo modo non solo terrai continuamente aggiornato il media kit, ma questo sarà in grado di comunicare al tuo committente che hai esperienza.

…Come ultimo consiglio: è sempre utile avere, oltre al media kit, anche un listino prezzi: una sorta di “menù” delle vostre attività, che possa fungere anche da preventivo, laddove ve lo richiedano o da base per la formulazione di una proposta di quotazione … Ma di questo parleremo nella prossima puntata di Professione Blogger.

Tags : blogbloggerfood bloggerfood bloggingmedia kit

The author Monster-Chef

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